provincia Arezzo

Conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio o formazione in permesso di soggiorno per lavoro autonomo in qualità di socio o amministratore di società [Non comunitario o apolide]

È necessaria per poter iniziare un’attività di lavoro autonomo in qualità di socio o amministratore di società.

 

*Scheda aggiornata al DPCM del 25 novembre 2013 "Programmazione dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2013”*

Reperire i moduli

Per la presentazione della domanda non è necessario reperire alcun modulo cartaceo, dato che questa avviene completamente tramite una procedura telematica (vedi sotto "Presentare la domanda").

  •  Modulo da richiedere tramite il sito del Ministero dell'Interno: Modulo Z - Verifica sussistenza quota per lavoro autonomo e certificazione requisiti posseduti (fac simile solo in visione)

Presentare la domanda

Le operazioni da effettuare per poter inviare le domande allo Sportello Unico per l’immigrazione richiedono l’utilizzo di un computer e la disponibilità di una connessione ad internet.

 

Il richiedente  può:

  1. registrarsi sul sito web del servizio di inoltro delle domande del Ministero dell’Interno Ministero dell’Interno
  2. richiedere dal sito il modulo in formato elettronico
  3. salvare il modulo sul proprio computer
  4. scaricare e installare sul proprio computer il programma per compilare il modulo, disponibile sul sito web
  5. compilare il modulo tramite il programma installato e salvarlo sul proprio computer

A partire dal 20 dicembre 2013 (vedi sopra “Tempi del procedimento - Attivazione”), il richiedente può:

  1. inviare il modulo compilato al servizio di inoltro tramite il programma di compilazione

Dal sito è possibile visualizzare lo stato della propria pratica.

  • Per istruzioni più dettagliate sulla procedura di invio della domanda è possibile consultare il Manuale utente del Ministero dell’Interno o contattare l’helpdesk
  • Per avere a disposizione una connessione Internet o farsi assistere nella compilazione rivolgersi ad associazioni o patronati che hanno sottoscritto protocolli di intesa con il Ministero dell'Interno. (A chi rivolgersi per la provincia di Arezzo).

Ricevere il provvedimento

Lo Sportello Unico per l'Immigrazione convoca lo straniero per il rilascio della certificazione attestante la sussistenza dei prescritti requisiti e provvede a far compilare e sottoscrivere all'interessato la richiesta di permesso di soggiorno per lavoro autonomo.

Lo Sportello Unico procede all'accertamento della corrispondenza delle dichiarazioni rese informaticamente nella domanda con quelle della documentazione esibita.

Al momento della convocazione il richiedente deve esibire la documentazione richiesta (vedi sopra "Accesso al servizio - Documentazione richiesta").

Lo Sportello Unico informa lo straniero circa la data in cui potrà ritirare il permesso di soggiorno. 

  1. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 novembre 2013 "Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato, per l'anno 2013".
  2. Circolare Ministero Interno - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 7550 del 16 dicembre 2013 "D.P.C.M. 25 novembre 2013. Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei Lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l'anno 2013".  
  3. Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 23 del 22 luglio 2010 "Conversione del permesso di soggiorno per studio o formazione in permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo, in caso di contratto cd. a progetto (art.61 e seguenti del D.Lgs. 276/2003)”
  4. Circolare n.23 dell'8 novembre 2007 del Ministero dell'Interno "Nuova procedura di inoltro delle domande e di gestione dei procedimenti di competenza dello Sportello Unico per l'Immigrazione".  
  5. Artt. 3, 21, 26 e 39 del D.lgs. n. 286 del 25 luglio 1998 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” e successive modifiche e integrazioni.
  6. Artt. 14 e 39 comma 3 del D.P.R. 31 agosto 1999 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”, coordinatocome modificato dal D.P.R. n. 334 del 18 ottobre 2004.
  7. Circolare del Ministero dell’Industria del Commercio e dell’ Artigianato n. 3484/c del 4 aprile 2000 “Decreto legislativo n. 268/98, art.26 e DPR n. 394/99, art. 39 Lavoro autonomo da parte di cittadini stranieri extracomunitari”.