provincia Firenze

Nullaosta al ricongiungimento familiare [Non comunitario o apolide]

È indispensabile per l’ottenimento del visto per ricongiungimento familiare e del successivo permesso di soggiorno per motivi familiari.

* Scheda informativa aggiornata al Decreto Legislativo n.18 del 21 febbraio 2014

Reperire i moduli

Il modulo per la presentazione della domanda (modulo S) non deve essere utilizzato in formato cartaceo, dato che la presentazione della domanda avviene tramite una procedura telematica (vedi sotto "Presentare la domanda").

- Modulo da richiedere tramite il sito del Ministero dell'Interno : Modulo S (fac-simile solo in visione)

Sono anche disponibili, in formato elettronico, i modelli che completano la domanda, da allegare al modello S.

Si trovano nel paragrafo Modulistica (visualizzabile solo dopo la fase di registrazione nel sistema del Ministero dell'Interno):

  • moduli S1, nel caso in cui il richiedente non abbia titolo a detenere l’immobile, ed è pertanto necessario acquisire agli atti dello Sportello la dichiarazione di consenso ad ospitare i figli minori del richiedente, resa dal titolare dell'appartamento;
  • moduli S2 , nel caso in cui il richiedente non abbia titolo a detenere l'immobile, ed è pertanto necessario acquisire agli atti dello sportello la dichiarazione di consenso ad ospitare i familiari del richiedente, resa dal titolare dell'appartamento;
  • modulo S3, nel caso in cui il richiedente sia lavoratore subordinato, con il quale il datore di lavoro dichiara l'attualità del rapporto di lavoro.

Tali modelli (in formato pdf) possono essere compilati direttamente al computer e stampati per poi essere consegnati allo Sportello Unico solo nei casi richiesti.

 

Altri moduli da utilizzare se necessario:

Modulo "Stato di famiglia" [file PDF]

Modulo "Residenza" [file PDF]

Modulo “Dichiarazione precedenti ricongiungimenti” [file PDF]

Modulo “Dichiarazione sostitutiva CUD” [file PDF]

Modulo “Coniuge” [file PDF]

Modulo "Autocertificazione Registro Imprese" [file PDF]

Modulo "Dichiarazione partita IVA" [file PDF]

Presentare la domanda

Le operazioni da effettuare per poter inviare le domande allo Sportello Unico per l’immigrazione richiedono l’utilizzo di un computer e la disponibilità di una connessione ad internet.

Chi intende chiedere il nullaosta deve:

1. Registrarsi sul sito web del servizio di inoltro delle domande raggiungibile dal sito del Ministero dell’Interno

2. Richiedere dal sito il modulo in formato elettronico

6. Inviare online il modulo compilato

7. Compilare e stampare i moduli S1, S2 e S3 nei casi richiesti.

 

Per la presentazione della domanda è possibile avvalersi dell'assistenza degli uffici comunali accreditati, delle associazioni nazionali rappresentative dei datori di lavoro, delle organizzazioni sindacali, e delle associazioni autorizzate ad accedere al sistema e quindi a presentare le domande.

Ricevere il provvedimento

Lo Sportello Unico competente una volta ricevuta la domanda provvederà a convocare il richiedente, mediante apposito appuntamento per la presentazione della documentazione relativa alla disponibilità di alloggio e di reddito minimo necessari.

Verificata la sussistenza dei requisiti, entro 180 giorni dalla ricezione della domanda, lo Sportello Unico rilascia il nullaosta, oppure il preavviso di rigetto.

Al richiedente viene inoltre fornita comunicazione scritta con il numero telefonico dello Sportello Unico al quale rivolgersi per fissare la successiva convocazione del familiare presso lo sportello, per la richiesta del permesso di soggiorno, entro 8 giorni dall'ingresso in Italia.

Ottenuto il nullaosta il familiare per il quale è stata presentata domanda di ricongiungimento dovrà richiedere il visto d'ingresso alla competente autorità diplomatico-consolare italiana presso lo Stato di residenza, presentando la documentazione attestante il rapporto di parentela.

Il nullaosta potrà essere utilizzato entro 6 mesi dalla data di rilascio.

  1. Decreto legislativo 21 febbraio 2014, n. 18 "Attuazione della direttiva 2011/95/UE recante norme sull'attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonchè sul contenuto della protezione riconosciuta".  
  2. Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 Dicembre 2011, n. 14 “Adempimenti urgenti per l'applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui all' articolo 15, della legge 12 novembre 2011, n. 183.” 
  3. Circolare Regione Toscana del 4 Maggio 2011 ”Iscrizione volontaria al SSR cittadini comunitari ed iscrizione volontaria al SSR delle persone straniere ultrasessantacinquenni non appartenenti all'UE. "
  4. Circolare INPS n. 167 del 30 dicembre 2010 "Rinnovo delle pensioni per l'anno 2011";
  5. Circolare del Ministero dell'Interno n. 4820 del 27 agosto 2009 "Legge 15 luglio 2009, n. 94 , recante "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica";
  6. Circolare INPS n. 1 del 2 gennaio 2009 "Rinnovo delle pensioni per l’anno 2009";
  7. Circolare del Ministero dell'Intero n. 4660 del 28 ottobre 2008 "Nuove disposizioni in materia di ricongiungimento familiare";
  8. Circolare del Ministero dell'Interno n. 1575 del 4 aprile 2008 "Nuova procedura di inoltro delle domande e di gestione dei procedimenti di competenza dello Sportello Unico per l'immigrazione.";
  9. Art. 6 del D.P.R. 394 del 31 agosto 1999 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286” come modificato dal D.P.R. 334 del 18 ottobre 2004;
  10. Art. 29 del D.Lgs. 286 del 25 luglio 1998 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” e successive modifiche e integrazioni.