Progetto P. A. e S. I.

Il progetto

Il Progetto P.A.e S.I. (Pubblica Amministrazione e Stranieri Immigrati) nasce come naturale evoluzione di un lavoro iniziato nell’anno 2001 nell’ambito del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione di Firenze, quando un Gruppo di Lavoro interistituzionale ha cominciato ad occuparsi dei rapporti tra pubblica amministrazione e immigrati, prendendo in esame due aspetti: la formazione degli operatori e l’informazione in Rete. 

Nell’immediato è stata riscontrata una carenza di preparazione fra gli operatori delle diverse amministrazioni pubbliche locali e statali che si occupano di stranieri, anche appartenenti all’Unione Europea. In seconda battuta, partendo dal presupposto che i rapporti tra stranieri e pubblica amministrazione coinvolgono in larga misura anche i cittadini e le imprese italiane e che quindi il sistema di erogazione di servizi on line deve necessariamente contenere anche i servizi dove la qualità di “straniero” incide sulle modalità, sulla qualità, sui costi del servizio da fornire, è stata effettuata una prima analisi dei procedimenti verificandone il livello informativo e quello interattivo contenuto in Rete, a supporto degli operatori pubblici e degli utenti in generale.

E’ stato realizzato questo prototipo di sito web del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione quale utile strumento conoscitivo, le cui pagine sono continuamente arricchite da una cospicua serie di informazioni corredate dalla modulistica e dagli approfondimenti necessari, oltre alla raccolta di riferimenti normativi.

Il progetto P.A.eS.I. si inserisce nel Piano di azione regionale e.Toscana , approvato in attuazione del programma speciale “Una Toscana più efficiente e meno burocratica”, con l’obiettivo di creare tra i soggetti della Pubblica amministrazione, le associazioni di categoria e le rappresentanze del mondo delle professioni una circolarità e una condivisione di informazioni, finalizzate allo snellimento e alla trasparenza dei procedimenti amministrativi ed alla costruzione di un corretto sistema di rapporti fra pubblico e privato, a vantaggio dei cittadini e delle imprese.

Gli obiettivi del progetto P.A.eS.I. si inseriscono pienamente in quelli del piano e.Toscana  nell’area “Semplificazione amministrativa per il cittadino”, con particolare riguardo al progetto Rete degli URP della Toscana, in quanto si intende migliorare, riorganizzare, standardizzare e diffondere l’informazione in Rete, completandola anche di quei contenuti utili e validi per l’attività dell’operatore URP. Il Progetto inoltre arricchisce di contenuti l’area “Sviluppo di servizi applicativi”, in quanto intende attuare la condivisione di una base dati, facendo uso dei servizi di supporto alla cooperazione applicativa definiti dal Piano regionale nel progetto “Infrastruttura”.

In data 30 maggio 2002 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa per l’esercizio coordinato delle attività relative ai procedimenti che riguardano gli stranieri e, in relazione a quanto ivi previsto, è stata approvata e sottoscritta in data 30 giugno 2004 la convenzione tra Regione Toscana e Prefettura di Firenze – Consiglio Territoriale per l’Immigrazione - per la realizzazione del Progetto.

All’interno della Convenzione va sottolineato il ruolo dell’ Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica (I.T.T.I.G.) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Firenze, che collabora al Progetto occupandosi della ricerca “Strumenti per l’accesso e diffusione in rete dell’informazione giuridica e amministrativa”.

Soggetti coinvolti

Sono coinvolti nel Progetto P.A.eS.I. tutti i soggetti componenti del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione di Firenze.

Hanno dato la loro adesione:

  • 4 Prefetture della Toscana (Prefettura - UTG di Lucca, Prefettura - UTG di Massa – Carrara, Prefettura - UTG di Pistoia, Prefettura - UTG di Siena);
  • 4 Province (Provincia di Firenze, Provincia di Pisa, Provincia di Pistoia, Provincia di Siena);
  • 31 Comuni della Toscana (Circondario Empolese Valdelsa, Comune di Bagni di Lucca, Comune di Bagno a Ripoli, Comune di Barberino di Mugello, Comune di Borgo a Mozzano, Comune di Borgo San Lorenzo, Comune di Campi Bisenzio, Comune di Castel Focognano, Comune di Chiusi della Verna, Comune di Firenze, Comune di Follonica, Comune di Forte dei Marmi, Comune di Fucecchio, Comune di Greve in Chianti, Comune di Impruneta, Comune di Lamporecchio, Comune di Massa Marittima, Comune di Monsummano Terme, Comune di Ortignano Raggiolo, Comune di Pietrasanta, Comune di Pieve a Fievole, Comune di Pistoia, Comune di Ponte Buggianese, Comune di Poppi, Comune di Pratovecchio, Comune di Sambuca Pistoiese, Comune di Scandicci, Comune di Serravalle Pistoiese, Comune di Sestino, Comune di Signa, Comune di Talla);
  • 5 Comunità montane (Comunità Montana Appennino Pistoiese, Comunità Montana del Casentino, Comunità Montana del Cetona, Comunità Montana del Monte Amiata - Zona I 1, Comunità Montana Valtiberina).

I contenuti

Il progetto P.A.eS.I. ha quale principale obiettivo l’implementazione del nuovo sito del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione di Firenze, al fine di predisporre l’accesso telematico ai servizi che vedono coinvolti amministrazioni pubbliche e cittadini non italiani e apolidi, anche tramite l’interoperabilità telematica tra tutte le amministrazioni interessate, al fine di erogare un servizio in modo integrato e coordinato.

La complessità della normativa relativa alla materia dell’immigrazione, le competenze suddivise fra numerose amministrazioni centrali e periferiche, le conseguenti differenti, talora divergenti, interpretazioni dottrinali, la giurisprudenza ed infine le differenze culturali e di lingua fra l’utente finale straniero e l’operatore di sportello sono tutti elementi che costituiscono criticità e producono inadeguatezze e contenzioso.

Sono necessari dunque in questo ambito un coordinamento e una stretta collaborazione fra gli enti, almeno a livello territoriale, che portino al più presto alla definizione di passaggi procedurali netti e codificati per ciascun procedimento che coinvolge i cittadini stranieri, individuando fra le priorità i procedimenti relativi alla permanenza regolare sul territorio (rilascio di permessi di soggiorno, rinnovi dei permessi, ricongiungimento familiare), al lavoro (subordinato, autonomo, formazione), alla sanità (iscrizione al servizio sanitario nazionale). A questo fine è stata predisposta un’apposita area del sito ad accesso riservato, quale laboratorio per il confronto tra tutti gli operatori del settore aderenti al Progetto.

I servizi forniti dal sito sono principalmente organizzati per eventi della vita, ovvero sulla base degli eventi che intercorrono nell'arco della vita di una persona.

E' visibile sul sito un albero di eventi, organizzato in sottoeventi, risultato di un complesso ed organico studio di tutti i procedimenti che possono coinvolgere il cittadino non italiano o apolide, presente in Italia o interessato a soggiornarvi regolarmente, focalizzando così l’attenzione su questi utenti finali e sulle loro esigenze.

Nucleo forte del sito è la possibilità di consultare schede informative, redatte secondo standard definiti e validati, che contengono tutte le informazioni sui procedimenti, oltre ai relativi riferimenti normativi, alla modulistica scaricabile o almeno visualizzabile in Rete e ad ulteriori approfondimenti.

Alle schede informative si accede da Procedimenti e moduli, che, a partire dall’individuazione della tipologia di utenza (comunitario, neocomunitario, non comunitario), permette di raggiungere ogni scheda seguendo l’albero degli eventi.